| |
|
|
| |
|
| |
Seminario Internazionale IL CIRCOLO MIGRATORIO E LA PROSPETTIVA DELLE TRE VITTORIE
Una presentazione dell’esperienza dei migranti qualificati marocchini
Rabat, 16 e 17 giugno 2009
Nel quadro del progetto Migrazioni e ritorno, risorse per sviluppo (MIG-RESSOURCES)
È in atto una crescente tendenza a riconoscere al livello internazionale l’esistenza di un processo attraverso il quale, malgrado la presenza di numerosi ostacoli e difficoltà, le migrazioni internazionali possono, anche se solo parzialmente, produrre benefici, sia per i migranti stessi che per i paesi d’origine e di accoglienza. Il processo migratorio è infatti alla base delle “tre vittorie” (per i migranti, per i paesi di origine e per quelli di arrivo), che non costituiscono più solamente una strategia di intervento sulle migrazioni, ma sono il risultato dell’attuale tendenza degli immigrati a dare vita a iniziative miranti allo sviluppo (nel senso più ampio del termine). Questo orientamento si fonda su una trasformazione globale dei processi migratori, che comporta l’emergere di un circolo migratorio virtuoso all’interno del quale i migranti tendenzialmente non seguono più un percorso lineare ma, piuttosto, di tipo circolare, caratterizzato da ritorni temporanei, da cambiamenti del paese di emigrazione, da rientri definitivi nel paese d’origine o da nuove partenze per ulteriori esperienze migratorie. Da qui la necessità di prestare attenzione anche alla questione dell’integrazione degli immigrati nei paesi di accoglienza, la quale sembra facilitare la maturazione di un senso di responsabilità nei confronti dei loro paesi, promuovere uno scambio culturale fruttuoso e favorire la preparazione spontanea di un progetto di ritorno nel paese di provenienza, vantaggioso sia per i migranti che per i suddetti paesi.
È questo il contesto tematico in cui si svolge il seminario internazionale “Il circolo migratorio e la prospettiva delle tre vittorie”, organizzato alla conclusione del progetto “Migrazioni e ritorno, risorse per lo sviluppo” (Mig-Ressources), finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano.
Obiettivo del seminario è mettere a frutto i risultati conseguiti con la realizzazione del progetto e verificarne, in quanto progetto pilota, la replicabilità e le lezioni apprese, così come analizzare il ruolo dei migranti qualificati come agenti di sviluppo per i loro paesi d’origine.
La discussione sarà estesa all’esperienza di altri paesi attraverso la presenza di ricercatori internazionali e la partecipazione di numerosi marocchini beneficiari del progetto, che illustreranno le loro esperienze personali al fine di offrire esempi concreti di un circolo migratorio virtuoso. Gli assi della discussione saranno i seguenti:
- Il protagonismo sociale dei migranti qualificati – Centralità del rapporto tra integrazione e ritorno, vale a dire: il ruolo dei migranti, in particolare dei migranti qualificati, come agenti di sviluppo; il rapporto tra un’integrazione “sapiente” nel paese di accoglienza, la maturazione di una responsabilità verso la comunità di origine e il ritorno “costruttivo”; i migranti qualificati e la creazione di uno spazio sociale transnazionale; il confronto con altre esperienza “migrazione–sviluppo”.
- Per una sintesi tra azione sociale dei migranti e politiche pubbliche, ovvero: la sostenibilità e la riproducibilità del progetto “Mig-Ressources” e la sua valutazione nel quadro delle politiche pubbliche sulle migrazioni internazionali; le politiche di sostegno all’azione e alle iniziative di sviluppo promosse dai migranti qualificati; la valorizzazione dei percorsi di ritorno costruttivo dei migranti nelle loro varie forme ; l’integrazione nei paesi di accoglienza come elemento di facilitazione per l’azione sociale dei migranti qualificati; la migrazione internazionale nel contesto dell’attuale crisi economica e finanziaria.
|
| |
|
|
|
|